Entro in camera e la prima cosa che faccio è spalancare la finestra. Lo faccio ogni mattina, anche d’inverno. Soprattutto d’inverno. Resto ferma lì per qualche secondo, chiudo gli occhi e inspiro, in attesa che arrivi. È in quel momento che succede. Quell’aria. La senti solo quassù, solo in montagna. Ogni mattina mi chiedo comeContinua a leggere “Quest’aria”
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L’anno in cui le somme non tornano
31 dicembre 2025, ore 15:12. Un altro anno sta volgendo al termine.Mi piacerebbe dire che è stato un anno di soddisfazioni e di gioie, ma purtroppo non è così. Per quanto non mi piaccia, l’ultimo giorno dell’anno è sempre il momento di tirare le somme.E le somme, quest’anno, proprio non tornano. Ho vissuto i primiContinua a leggere “L’anno in cui le somme non tornano”
Un punto di passaggio
Stamattina Cloe voleva la neve.Ma la neve non c’era. Al Passo delle Palade abbiamo trovato solo una striscia di neve ghiacciata, in leggera pendenza. Niente di eccezionale, una situazione normale d’inverno. Cloe voleva salirci. L’ho guardata un attimo, poi abbiamo provato. Sopra, le ho spiegato come si scende quando il fondo è duro: mettersi unContinua a leggere “Un punto di passaggio”
Il mio Everest – Capitolo 3: Pedalando a Kathmandu
A Kathmandu ogni mattina pedalo nella nebbia dello smog. Forse il vero Everest non è una vetta, ma continuare a cercare un respiro autentico anche dentro il caos.
Il passo dell’algoritmo e il passo della montagna
In montagna ho imparato che ognuno deve trovare il proprio ritmo. Non puoi correre per forza se il sentiero è ripido, né fermarti troppo a lungo se vuoi arrivare in cima prima che scenda la sera. La montagna ti insegna ad ascoltare il fiato, le gambe, il tempo che cambia: a rispettare i tuoi limitiContinua a leggere “Il passo dell’algoritmo e il passo della montagna”
Il mio Everest – Capitolo 2: Ritorno a Kathmandu
Escursione interrotta: 31 agosto 2025 Localizzazione: ritorno a Kathmandu Ogni spedizione ha il suo momento più duro. Non è sempre la salita, non è sempre il gelo. A volte è il giorno in cui devi smontare la tenda, stringere gli spallacci dello zaino e accettare che il campo che ti aveva accolto non sarà piùContinua a leggere “Il mio Everest – Capitolo 2: Ritorno a Kathmandu”
Non sono le mura a legarmi, ma la vita che respiro da una finestra aperta sulle montagne
Trasferirmi in montagna è stato naturale, come se ci fossi sempre appartenuta. Perché non sono le mura a legarmi, ma la vita che respiro ogni giorno davanti alle Dolomiti di Brenta.
Il mio Everest
Quella nella foto sono io oggi. Bè, non esattamente oggi. Era il 15 febbraio, giorno in cui si festeggiano i single. Quella mattina mentre mi stavo lavando i denti e vedevo la mia immagine riflessa nello specchio, ho iniziato a pensare. No, non è un errore grammaticale il ‘vedevo’, è proprio il verbo giusto, perchéContinua a leggere “Il mio Everest”
Mountain hiking con bambini
Scendo dalla macchina. Apro il bagagliaio a Bruno e la portiera posteriore al Nano. Recupero lo zaino (preparato con cura la sera precedente) dal sedile del passeggero, prendo il cellulare, avvio l’app col gps, lo metto in tasca e spero che a breve non ci sia più segnale. È domenica, poco prima delle 6. LaContinua a leggere “Mountain hiking con bambini”
La vita cambia, le passioni rimangono.
Rieccomi! Purtroppo ho letteralmente abbandonato il blog e me ne dispiace tanto, ma diciamo che è stato un anno e mezzo molto particolare per me e, nonostante il tempo lo avessi (anche più del solito), mi mancava la concentrazione. Dopo una favolosa stagione estiva, dove io e i ragazzi abbiamo girato tutti i monti possibiliContinua a leggere “La vita cambia, le passioni rimangono.”