La vita cambia, le passioni rimangono.

Rieccomi!

Purtroppo ho letteralmente abbandonato il blog e me ne dispiace tanto, ma diciamo che è stato un anno e mezzo molto particolare per me e, nonostante il tempo lo avessi (anche più del solito), mi mancava la concentrazione.

Dopo una favolosa stagione estiva, dove io e i ragazzi abbiamo girato tutti i monti possibili immaginabili, ad ottobre ho avuto una meravigliosa notizia, che però mi ha un pò rivoluzionato la vita. Ho scoperto, infatti, di essere incinta.

Per i primi mesi sono stata molto tranquilla, ma, dal 5° in poi, ho ricominciato con le mie camminate (rimanendo sotto i 2000 mt e sempre in zone non sperdute).

Malga Terzolasa, Val di Rabbi, 8° mese

Devo essere sincera che in quel periodo avevo l’assoluta convinzione che nulla sarebbe cambiato nella mia vita. Facevo programmi per il futuro, ma, come si dice, mai fare i conti senza l’oste…

Infatti, dal 24 giugno 2022, giorno in cui è nata la mia meravigliosa Cloe, tutto è cambiato! Direi proprio una rivoluzione…

I ragazzi con le prime scarpe da trekking di Cloe

Però la montagna non l’ho mai lasciata.

Ad 8 giorni di vita, Cloe già scorazzava per i monti nel passeggino da trekking e, a neanche 3 mesi, non appena è riuscita a stare nel marsupio, ha toccato la sua prima cima (Monte Peller, Dolomiti di Brenta)!

Tutti insieme sul Monte Peller

Chiaro che adesso sono sempre in ansia, ma la gioia di vivere la montagna insieme a lei prevale su tutto.

Ora Cloe ha 9 mesi e mezzo. Inizia a pesare un bel pò. Da un mese siamo passate allo zaino dietro. Ovviamente la mia schiena ringrazia, però è come portare qualcuno dietro in motorino: ci metti nulla a sbilanciarti. Per questo non potrò mai andare su sentieri con strapiombi o comunque impegnativi, perchè è un attimo perdere l’equilibrio.

In ogni caso anche il fisico non mi permette sicuramente di affrontare certe escursioni. 15 kg (10 lei + zaino) in più da trasportare sono tanti (e figuriamoci quando crescerà!).

Comunque, qualcosa riusciamo a fare, come lunedì scorso che siamo salite sulla sua 2° cima, il Monte Roen, Costiera della Mendola, che proprio per questo sarà l’oggetto del prossimo articolo.

Monte Roen, seconda cima per Cloe

In tutto questo non ho detto una cosa importantissima: come sta Cloe.

Si diverte. Lei proprio si diverte. Guarda il paesaggio (è molto curiosa…come ogni donna del resto…) ed i suoi cani (si, adesso sono suoi 🙂 ) che corrono davanti a lei. Quando la tiro fuori dallo zaino è sempre sorridente. A dir il vero, Cloe ha questa bellissima cosa, che sorride spessissimo.

Non le imporrò mai la mia passione, ma cercherò in tutti i modi di farle amare la montagna, perchè, e di questo sono convinta, l’amore per la montagna ti dà tantissimo. Le emozioni che ti fa provare sono meravigliose ed indescrivibili.

E, allora, a questo punto non mi resta che dire: che abbia inizio questa splendida avventura!

E, chissà, che magari, tra qualche anno, il blog non si chiami: La montagna di Charlye e Cloe 😉

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