Bärhapp Spitze, Punta di Quaira, Cima Tuatti, Castel Pagano

Escursione effettuata: 27 giugno 2021

Localizzazione: Catena delle Maddalene, tra la Val di Rabbi, la Val d’Ultimo e la Val di Bresimo.

Sono partita dal parcheggio Cavallar in Val di Rabbi poco prima delle 6. Ho raggiunto la Malga Caldesa Bassa (25-30 minuti) e, poco dopo, ho preso il direttissimo (sentiero nr. 108) per il Rifugio Stella Alpina al Lago Corvo. 10 minuti prima di arrivare al Rifugio, ho lasciato il 108 per prendere il nr. 12 direzione Punta di Quaira. In 45 minuti ho raggiunto la prima tappa, la Bärhapp Spitze (mt. 2707).

Continuando sul sentiero 12, ho toccato la Punta di Quaira (Karspitze), che, con i suoi 2752 mt slm, costituisce la cima più alta della Catena delle Maddalene.

Lasciata la Quaira, ho proseguito sul 12 ancora brevemente. L’ho poi abbandonato per seguire la cresta fino alla Cima Tuatti (mt. 2701), dove sono arrivata verso le 10.

Da qui, ho preso sempre la cresta (si tratta di creste tranquille e con tracce evidenti, anzi devo dire che le si percorre proprio volentieri!) per scendere al Passo Palù (mt. 2412).

La mia idea era salire anche a Castel Pagano. Esclusa la salita direttamente dal Passo (mi hanno detto che coi cani l’ultimo pezzo non è fattibile), l’alternativa era scendere col sentiero nr. 133 in Val di Bresimo. Quando l’ho fatta l’anno scorso, sono arrivata fino giù dove c’è una malga e da lì parte il sentiero nr. 118 che porta in cresta tra Castel Pagano e Cima Zoccolo. Sinceramente mi scocciava scendere fino lì (si allunga di un bel pò), quindi ho deciso di camminare ad una certa altitudine in costa a Castel Pagano, ravanando un pò, fino a collegarmi col 118 (secondo me potevo essere intorno ai 2300 mt).

Devo ammettere che ad un certo punto iniziavo ad essere molto stanca (tanti sali e scendi…) e l’ultimo pezzo prima della vetta l’ho fatto a rallentatore! Ma poi, alla fine, ce l’ho fatta e, a mezzogiorno, ero sulla cima di Castel Pagano, mt. 2608 (peccato sia caduta la croce!).

Tutte le Cime delle Maddalene regalano panorami stupendi, ma, in questo caso, ancora di più, perchè la vista dà completamente sulla Val di Rabbi (ed io sono un pò tanto di parte…).

20 minuti più tardi, ho deciso di rimettermi in marcia, ma non tornando sui miei passi, bensì scendendo direttamente sotto a Castel Pagano. Non c’è alcuna traccia (ho camminato tra i rododendri), ma sapevo che in linea d’aria mi trovavo sopra alla Malga Garbella di sopra ed, infatti, lì sono arrivata verso le 13:10. Devo ammettere che l’idea del ritorno al parcheggio Cavallar un pò mi creava ansia, perchè, guardando la Tabacco, il rientro era veramente lungo…

Invece, una volta arrivata poco prima della Garbella, ho avuto una bella sorpresa: un sentiero con segnaletica (non segnato invece sulla cartina) che rimaneva alto e proseguiva in direzione nord. L’ho imboccato senza neppure pensarci e ho fatto benissimo: in mezz’ora mi ha riportata dritta dritta alla Malga Palù! Non vi dico la felicità!

Dalla Malga Palù, ho preso poi il sentiero nr. 133A e, alle 15:15, ho fatto ritorno al parcheggio.  

Distanza totale: 17,10 km

Dislivello positivo: 1302 mt.

Tempo movimento: 7:25:53

Commenti: è un gran bel giro! Piacevole, senza punti critici. Come dicevo, camminare sulle creste è divertente e, poi, il panorama che si gode è una meraviglia. Mi ha, onestamente, stancata molto, ma c’è da dire che alla fine le Cime sono state 4 e non sono poi così poche!

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