Anello Laghi di Cornisello, Lago Vedretta, Passo di Scarpacò, Lago di Scarpacò

Escursione effettuata: 13 settembre 2020

Localizzazione: Val Nambrone, Adamello – Brenta

Ho parcheggiato l’auto presso il Rifugio Cornisello (mt. 2120) poco prima delle 6:30. Mi sono incamminata verso i laghi di Cornisello (mt. 2112) e li ho costeggiati entrambi sulla sinistra orografica (sentiero nr. 239A – 239).

Partenza all’alba dai Laghi di Cornisello

Al bivio col sentiero 216 per il Rifugio Segantini, ho tenuto la destra proseguendo sul 239.

Il sentiero è abbastanza ripido (più si sale, più si vede bene il Lago Nero) e nel giro di un paio d’orette si arriva al meraviglioso Lago Vedretta (mt. 2612) coi suoi colori da lasciare senza parole. Inutile che stia qui a dire quante foto sono riuscita a fare…

Si costeggia il lago sulla sponda meridionale e si inizia a salire non più su sentiero, ma seguendo tracce ed ometti, in direzione nord-ovest. Arrivati alle pendici della Cima Scarpacò, al Passo delle Marmotte (mt. 2878), si tiene la destra (guardando la cima) e si comincia a scendere lungo un pendio roccioso. Sulla cartina non è segnato alcun sentiero, si tratta di un percorso libero. Ho intravisto qualche ometto subito, ma poi più niente. Non è un percorso pericoloso, però si cammina pur sempre su roccia e l’attenzione deve essere sempre alta. Sono riuscita ad arrivare al laghetto di Bon verso le 10:45.

Aneddoto: mi è rimasta impressa una cosa che ho detto a Bruno quel giorno scendendo da lì ed ogni volta che ci penso mi metto a ridere. Gli ho detto: ‘Dai Bruno che quando troviamo un sasso per sederci facciamo merenda’…ahahahah

Anche qui mi sono fermata un bel pò, perchè il laghetto a settembre era circondato di eriofori (fiore che adoro ed ho deciso di tatuarmi sul braccio…) e mi sono sbizzarrita…

Bacio tra gli eriofori al Laghetto di Bon

Ho ripreso il mio cammino verso il Lago di Scarpacò (mt. 2472) intorno alle 13:15 e sono arrivata 10 minuti più tardi. L’ultimo pezzetto in discesa che costeggia il ruscello necessita di qualche attenzione in più, ma comunque fattibilissimo.

Siccome, originariamente, la mia meta era Cima Scarpacò (ho rinunciato per motivi di tempo: avevo in mente di fare l’anello e se fossi salita sulla cima ne avrei impiegato troppo), ho deciso di rimanere a nord del lago e salire verso il Passo di Scarpacò (mt. 2617). In questo caso, ci sarebbe un sentiero ufficiale, il 216, che passa alla sinistra orografica del lago di Scarpacò, ma all’andata mi sono mezza arrampicata sui sassi (tenendomi il lago prima sulla destra e poi dietro) perchè ricongiungermi col sentiero sarebbe stata un’inutile perdita di tempo.

La vista dal passo è molto bella. Da un lato il lago di Scarpacò, dall’altro la mia adorata Val di Bon…

Ho ripreso il mio cammino alle 12:15 e, stavolta sul sentiero 216, sono scesa nuovamente al lago di Scarpacò (attenzione un pò su questo sentiero per via dei sassi…) e poi ai Laghi di Cornisello, dove sono arrivata verso le 13:45.

Il ritorno al Rifugio Cornisello l’ho fatto però proseguendo dritto col 216 e poi col 238 (per poter fare foto da un’altra prospettiva.

Distanza totale percorsa: 11,57

Dislivello positivo: 975 mt

Tempo movimento: 05:04:03

Commenti: paesaggisticamente bellissimo giro! Non particolarmente impegnativo, nè dal punto di vista tecnico, nè a livello fisico. Solo una cosa: se amate la pace, come me, evitate la domenica o partite molto presto.

Lascia un commento